America's Cup
Migliaia di persone festeggiano Etnz e salutano Luna Rossa Challenge
(07 giugno 2007)
Quindicimila persone hanno accompagnato il vincitore della Louis Vuitton Cup, Emirates Team New Zealand, e il finalista sconfitto, Luna Rossa Challenge, lungo il canale, applaudendo i due equipaggi. Prima della cerimonia di premiazione sia Luna Rossa sia ETNZ hanno partecipato ad un breve incontro con la stampa nel marina Sud del Port America’s Cup. “Certo, il 5-0 è un risultato che brucia ma l’obiettivo era vincere la Coppa; non siamo stati efficienti come contro Oracle ma anche le condizioni di vento non sono state favorevoli. In questi anni Luna Rossa ha fatto proseliti. Dopo aver verificato il futuro della Coppa valuteremo se partecipare di nuovo”, ha detto Patrizio Bertelli, patron di Luna Rossa Challenge al termine della regata conclusiva.
A quel punto, Luna Rossa è rientrata in banchina accompagnata dagli applausi dei fan mentre NZL 92 ha proseguito fino al pontile galleggiante di fronte al Vele et Vents per la premiazione. Sul palco, insieme all’equipaggio vincitore, Yves Carcelle, Presidente e CEO di Louis Vuitton Malletier, Michel Bonnefous, CEO di AC Management (società organizzatrice della 32ma America’s Cup) e Antoine Arnault, Direttore della Comunicazione per Louis Vuitton “Ringraziamo tutti, il nostro equipaggio e i nostri sponsor per averci fatto arrivare fin qui. È bellissimo aver vinto la Louis Vuitton Cup. Grazie!”, ha detto il manager di Emirates Team New Zealand, Grant Dalton, prima di essere ‘innaffiato’ dai suoi compagni di avventura con una ‘doccia’ di Moet & Chandon!
Finita la premiazione, ancora ‘ubriachi’ di gioia, commozione e champagne, Dean Barker, Terry Hutchinson e Ray Davies, rispettivamente timoniere, tattico e navigatore della barca kiwi, hanno incontrato i giornalisti nella sala conferenze: “Questa è la mia prima Louis Vuitton Cup e sono fiero di far parte di un team che è arrivato sino a qui”, ha detto Dean Barker. “Questo è un team completamente diverso da quello del 2003 e molto si deve alla presenza di Grant Dalton che ha dato l’esempio, mettendo il lavoro sempre prima di tutto. Ci sentiamo più forti e più preparati ma sappiamo che Alinghi è ancora il team di riferimento. Ci prenderemo qualche giorno di pausa e poi torneremo a concentrarci sul match di Coppa”.
E a proposito di Alinghi, il Defender ha seguito con molta attenzione queste finali della Louis Vuitton Cup: “Credo che si tratti di un risultato molto importante per Emirates Team New Zealand perché i kiwi hanno regatato davvero bene nel corso di tutta la finale. Già da anni loro sono il team che vince le regate dei challenger, così questo risultato non deve essere considerato una grande sorpresa”, ha commentato lo skipper di Alinghi Brad Butterworth.
Il 32mo Match di America’s Cup tra il Defender Alinghi e il challenger finalista Emirates Team New Zealand inizierà il 23 di giugno. Il match si correrà al meglio delle 9 prove.
info: americascup.com






