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L'Australia aspetta il team che difenderà i colori italiani nella BMW Golf Cup International

(30 ottobre 2007)

Andrea Fani, John Williamson e Domiziana Simone sono i vincitori della Finale
nazionale giocata oggi sui green del Golf Club Toscana a Gavorrano (GR)

Gavorrano, 28 ottobre 2007 - Emozione, gioia e grande soddisfazione: sono i sentimenti dei tre concorrenti che al termine della Finale italiana giocata oggi al Golf Club Toscana sono riusciti a conquistare il premio più ambito, l’invito a volare a Sydney per difendere i colori italiani contro i rappresentanti di altri 49 Paesi.

Sono Andrea Fani e John Williamson, entrambi del Golf Club Perugia e vincitori rispettivamente della prima e della seconda categoria maschile, e Domiziana Simone del Golf Club Bergamo, vincitrice della categoria femminile: i tre finalisti sono emersi da un lotto di 25 concorrenti (non 30 come previsto a causa di alcune defezioni dell’ultima ora), selezionato dopo le dieci prove di qualifica giocate durante l’anno in tutta Italia, che si è ritrovato sui green particolarmente impegnativi del percorso maremmano, in una giornata di sole perfetta per il golf.

Andrea Fani è stato l’unico a giocare sotto il par del campo: con i suoi 39 punti ha nettamente distaccato gli avversari, lasciando a sei punti il secondo classificato, Ludovic Varo di Is Arenas (qualificatosi a Is Molas in Sardegna), autore di 33 punti, e a sette punti il fiorentino Leonardo Horvat (32 punti). Fani, 35 anni e golfista da sei, ex tennista di buon livello, ha spiegato di essersi trovato particolarmente a suo agio sul tracciato del Golf Toscana “perché ha caratteristiche molto simili al Perugia, dove gioco abitualmente, stretto e ondulato: ma qui ci sono meno piante lungo le piste e poi oggi evidentemente avevo un buon feeling, anche se i green con le bandiere sistemate nei punti più difficili qualche problema l’hanno dato anche a me”.

La confidenza con il percorso ha forse influenzato positivamente anche John Williamson, per il quale la vittoria è stata però più risicata: 32 punti per lui, uno più del milanese Alessandro Marchese (che si era qualificato al Golf Bergamo) e due meglio di Maurizio Zaffaroni, socio del circolo di Jesi ma qualificatosi nella prima tappa al Golf Padova.
Era destino però che la vittoria andasse a Williamson, 44enne australiano di Perth trasferitosi a Perugia 14 anni fa e mai più tornato nella sua terra d’origine: “Sono venuto qui al Pelagone con l’obiettivo di vincere, ma sono state due giornate talmente piacevoli, con un’ospitalità squisita e un’organizzaizone perfetta, che sarebbe stata comunque un’esperienza positiva. Il viaggio in Australia è la ciliegina sulla torta”, soprattutto se si pensa che Williamson ha ricominciato a giocare a golf soltanto da un anno –dopo averlo praticato un po’ in gioventù – e si è classificato prendendo l’handicap soltanto lo scorso giugno, subito prima della tappa della BMW Golf Cup. “Sono felicissimo di tornare in Australia – ha spiegato – anche se io da ragazzo ho vissuto a lungo a Melbourne e Sydney è la città rivale!”.

Nella categoria femminile la vittoria e l’invito a Sydney sono andati a Domiziana Simone, che con 35 punti ha superato la toscana Barbara Quercioli (socia del Golf Montelupo e qualificatasi al Poggio dei Medici) autrice di 33 punti e l’altra perugina, Federica Ortelli (29 punti). Domiziana, 22 anni, giocatrice da sette e studentessa al quinto anno di Odontoiatria, vive a Lecco con i genitori Paolo e Cristiana che l’hanno seguita e incoraggiata durante il torneo: “Č il mio primo risultato importante, ma devo dire che un po’ me lo sentivo e poi volevo vincere a tutti i costi: quando ho visto che il putt cominciava a entrare ho capito che potevo farcela!”.

Il premio lordo è andato con 29 punti a Michele Nonfarmale, il senior a Enrica Spagni con 33.

Il Golf Club Toscana il Pelagone è stato, per tutti coloro che ancora non lo conoscevano, una piacevole sorpresa: immerso nella campagna maremmana è un resort completo, perfettamente organizzato, con un’ottima cucina e un percorso di livello internazionale, in grado di offrire difficoltà e divertimento.

L’edizione italiana del circuito BMW Golf Cup International 2007, voluto dalla Casa di Monaco e organizzato in Italia da Playteam – si è dunque conclusa con la premiazione, presenziata dal segretario del club Ottavio Coppola, dal presidente Salvatore Rotella, dalla direttrice del resort, Dagmar Richter e da Martin Hartl, direttore amministrativo di BMW Italia; ora non resta che attendere l’esito della Finale Mondiale, dal 3 all’8 dicembre, dove – ne siamo certi – la squadra italiana si impegnerà al massimo per difendere i colori azzurri a Sidney, dove incontrerà i rappresentanti delle altre 49 nazioni dove si disputa il torneo.

I prossimi appuntamenti
Finale mondiale
3/8 dicembre lunedì/domenica New South Wales GC, Sydney, Australia


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