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Trekking a cavallo: un'estate da cowboy

(20 aprile 2005)
Trekking a cavallo: un''estate da cowboy

Trekking a cavallo: un''estate da cowboy

Per la prossima ''estate all''insegna dell''ecologia e del turismo "soft", ecco una proposta in armonia con la natura e nel rispetto del verde: il trekking a cavallo.
"In punta di zoccoli" nel Parco del Gran Paradiso o escursioni sotto il Monte Bianco, notti sotto le stelle in compagnia dell''amato cavallo o sonni rilassati nell''accogliente agriturismo, ecco tre proposte per un''estate da "cowboy".

Per i più sportivi e arditi consigliamo le settimane a cavallo organizzate dall''azienda agricola Arpisson, che domina la conca di Cogne.
Qui, di fronte alla catena del Gran Paradiso, sopra la frazione di Gimillan, Ariane Schurmann ha una dozzina di splendidi cavalli arabi, monta western, che mette a disposizione ad avventurieri che "cercano di più". Cavalcate che portano a cascate spettacolari, laghi limpidi, boschi di larici e abeti, prati colorati di fiori.

Si incontrano mandrie di mucche al pascolo fino a raggiungere il mondo spoglio della roccia, circondato dai ghiacciai perenni. La settimana di trekking in alta montagna porta alla scoperta di luoghi incontaminati e selvaggi e si raggiungono quote elevate, come i 2.900 metri de Col Inverneux e i 2.826 metri del Col Fenetre de Champorcher.
Le notti si trascorrono nei bivacchi, nei rifugi o sotto le stelle, colazioni e pranzi con prodotti naturali dell''azienda agricola di Arianne.

Sempre nell''ambito del Parco del Gran Paradiso, ci spostiamo però a Rhemes-Saint-Georges dove Mirko Pellissier ha creato un centro di turismo equestre.
Il centro è aperto tutto l''anno, possiede tre cavalli monta western e tre monta inglese, pensione in box 3x3 mt per ospitalità cavalli e tutta l''attrezzatura per trekking e bivacchi.
Anche qui le lunghe cavalcate proposte attraversano luoghi di rara bellezza e richiedono cavalieri assai "tosti", anche se si tratta di escursioni della durata massima di un week-end.
In due giorni di cavallo è infatti possibile raggiungere il rifugio alpino Benevolo, posto a quota 2.285 metri, passarvi la notte e rientrare alla base l''indomani.

Spostandoci ora a Courmayeur, troviamo un''altra interessante proposta per gli appassionati dei cavalli, della montagna e del cibo naturale: si tratta dell''agriturismo "Petit Mont Blanc", creato recentemente da Laurent Mochet per dotare il suo già esistente centro equestre di alloggio e ristorazione. Accanto al campo di equitazione, sulla strada che porta al Verrand, sorge una piccola costruzione che offre quattro confortevoli camere con bagno e un ristorante con prodotti di produzione propria.
La scuderia può ospitare cavalli di privati e durante l''estate si popola di esemplari scelti per la scuola e il trekking.
Laurent organizza piacevoli passeggiate a cavallo lungo i sentieri della conca di Courmayeur e accompagna i più sportivi in trekking giornalieri al Rifugio Elena della Val Ferret, al Rifugio Bertone sul Mont della Saxe, al Rifugio Maison Vieille del Col Chécrouit.
Un modo ecologico e alternativo per godersi il magnifico panorama della catena del Monte Bianco, conoscere suggestivi sentieri di montagna e accoglienti rifugi.

Ovviamente questi centri equestri offrono tutti la possibilità di avvicinarsi all''equitazione con corsi vari, di perfezionare la propria tecnica o di riprendere allenamento a cavalcare prima d''avventurarsi in passeggiate che possono essere brevi ma piacevoli escursioni, lunghe e massacranti galoppate. A voi la scelta!

Raffaella Nobbio


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