Golf e turismo: il piacere di giocare a golf e viaggiare

Turismo: viaggi

Australia The Great Outdoors - 2

(22 aprile 2005)
pagina 1/3 Pag. successiva Pagina successiva

Australia  The Great Outdoors - 2

The Great Outdoors

Proseguendo il nostro viaggio dal Northern Territory, sempre lungo la Stuart Highway, giungiamo nel South Australia.
Fino a Port Augusta ci aspetta un lungo e "noioso" percorso in auto, intervallato solo dalla cittadina dI Coober Pedy. Dovunque scavi, cumuli di terra, impianti di raccolta.
E'' vero manca il verde dei prati, degli alberi e della vegetazione in genere, sovrasta il colore grigio della terra o della sabbia, ma è il territorio attorno al centro abitato a lasciarci assolutamente senza parole ed è qui che il nostro fuoristrada diventa indispensabile.
A circa 30 Km a nord di Coobe Pedy ci troviamo esattamente nella zona dei "Breakways" e della Moon Plain. Lungo la linea della Dog Fence ( la più lunga recinzione mai costruita al mondo per proteggere gli allevamenti di ovini dagli attacchi dei dingos, dal South Australia prosegue fino al New South Wales e si inoltra nel Queensland per una lunghezza originaria di circa 10.000 km che oggi si riduce a circa 5.000 km soltanto) percorriamo antichi e poco battuti sentieri sorprendendoci nel trovare sul terreno conchiglie fossili (a testimonianza delle acque che un tempo ricoprivano l''intera area), rincorrendo la luce del sole che si nasconde dietro ogni collina in un gioco meraviglioso di luci ma è la luce dell''alba a rendere più suggestiva il panorama: un paesaggio lunare dai colori monotoni, acceso dal colore rosso del sole appena sorto.
La città sotterranea di Coober Pedy è conosciuta per l'' estrazione dell''opale e per il particolare stile di vita al quale i suoi abitanti, da sempre, hanno dovuto adattarsi. Qui Ie temperature, spesso elevatissime, hanno reso necessaria la costruzione di una città "sotto terra".
Oggi resta ancora qualche esempio di tale particolare architettura: l''Hotel Desert Cave , che offre camere dalle pareti di nuda roccia; alcuni ristoranti e anche una libreria...(colazione...a sorpresa!).
Ed è appunto in questa libreria che scopriamo una valida alternativa alla Stuart Highway per giungere ad Adelaide li storici tracks interni, l''Oodnadatta e il Birdsville Track.

Welcome to the Pink Roadhouse Oodnadatta.
La giornata è stata entusiasmante. Sfiorato il confine con i Simpson Desert, i nostri occhi sembrano ormai sazi di colori incredibilmente vivaci: l''ocra delle prime dune del deserto, il grigio verde dei clypan, il meraviglioso blu cobalto del cielo. Ancora nulla al confronto dell''inaspettata monocromia che ci attende a Oodnadatta, la piccola cittadina che da il nome al romantico sentiero (Track) che da Marla, sulla Stuart Highway porta a Marree a sud del Lake Eyre.
Entrati in città, sulla via principale...l''unica esistente, ci aspetta un''incredibile macchia di colore rosa acceso. Certo lo abbiamo letto, ma mai avremmo immaginato, una costruzione dal colore così particolare. 
Eppure Adam e Lynnie Plate, i gestori della Pink Roadhouse, hanno pensato proprio a questo nel dipingere la loro casa con l''attuale rosa: attirare l''attenzione dei visitatori, invitarli ad entrare, parlare con loro, aiutarli nell'' esplorazione dell''area circostante con alcuni preziosi ed aggiornati consigli; scambiarsi le impressioni sul viaggio.
Oodnadatta fino a circa 30 anni fa rappresentava un importante luogo di sosta lungo il percorso dell'' antica rete ferroviaria. Con l''apertura della Stuart Highway e lo spostamento della nuova linea ferroviaria nelle sue vicinanze, ad Oodnadatta restano non più di 200 abitanti, una scuola, un pub, ed una roadhouse, appunto.
E'' un punto di ritrovo per chiunque, locali o visitatori. E'' il negozio dove acquistare beni di primaria necessità: dai soft drinks, al pane, alle verdure, alle viti ed i bulloni; oltre al luogo dove consumare un''ottima colazione o il famoso "Oodnaburgerl" ed incontrare gli abitanti del posto.
Ovviamente dispone anche di poche cabine a 2 letti con servizi in comune e piazzuole attrezzate per la tenda o il camper; oltre ad una stazione di servizio.
La tappa successiva lungo l''Oodnadatta Track William Creek. 10 abitanti in tutto fra cui il gestore del pub che funge anch'' esso da centro di rifornimento: le pareti tappezzate da biglietti da visita e fotografie lasciate dai viaggiatori durante gli anni, un piccolo aeromobile parcheggiato davanti al suo ingresso invita all''esplorazione del Lake Eyre, mentre una carovana di attrezzati fuoristradisti provvede al pieno di benzina con le classiche "stubbies" di birra fra le mani.
William Creek è uno dei punti di accesso al vicino lago salato.
Le recenti piogge eccezionalmente abbondanti rendono complicato il percorso per raggiungere le sue rive e soprattutto inaspettato è il paesaggio: in alcuni punti il lago è coperto d''acqua!
Solitamente è lo strato di sale che ricopre il suo antico letto a riflettere la luce del sole e a dare il miraggio dell''acqua.
Marree è l''ultima tappa prima di lasciare il Track.
E'' qui incontriamo una vecchia conoscenza: il proprietrio dell''Oasis Cafe & Caravan Park, di uno dei 2 distributori di benzina e di uno dei 2 negozi di alimentari. Riconoscerlo, stato semplicissimo, per lui il tempo sembra essersi fermato.
Lo troviamo esattamente dove lo avevamo salutato anni fa passando sempre da Marree ma lungo il BirdsvilleTrack, intorno al fuoco acceso per scaldare la serata e fare due chiacchiere con i viaggiatori, ospiti del caravan park; la solita giacca a scacchi blue e neri, blue jeans vecchi e sporchi di terra rossa, la lattina di birra fra le mani e l'' aria di chi ne ha già bevute parecchie!


pagina 1/3 Pag. successiva Pagina successiva

Trekking a cavallo: un'estate da cowboy
Marocco in campi tendati
Australia Northern Territory - 1
Kempinski Giardino di Costanza - Sicilia
Golf in Carinzia: Bad Kleinkirchheim-Reichenau
Cerca su GolfeTurismo.com
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA

Copyright © Nexus Web Services Pty Ltd ABN 32 790 228 959