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Turismo: viaggi

Taccuino di viaggio - America, I Villaggi Indiani

(19 ottobre 2005)
Taccuino di viaggio - America, I Villaggi Indiani

VILLAGGI INDIANI
I visitatori sono ben accetti in quasi tutti i villaggi indiani, ma è necessario che si attengano alle regole e alle leggi che ogni comunità impone.
Frequentemente, ad esempio, è impossibile fotografare.

In altri casi è vietato assistere alle cerimonie religiose, che per i popoli idniani sono momenti di grande raccoglimento spirituale nei quali si rafforza la loro identità etnica e sociale.
La popolazione indiana del New Mexico si divide in Pueblos, Navajo, Apaches.
Appartengono al gruppo dei Pueblo il villaggio di Acoma, che risale all''800 e include al suo interno la Missione di San Esteban.

Cochiti, tra Santa Fe e Albuquerque, è noto per la fabbricazione di tamburi rituali e ceramiche artistiche.
Laguna è situato ai margini di una delle zone più richhe di uranio nel mondo: la sua scoperta ha in parte snaturato il pueblo, che si trova a pochi chilometri da una grande industria elettronica e da alcune miniere.

Nambe è a 34 chilometri da Santa Fe: le sue cascate sono attrezzate per i visitatori con sentieri per trekking tracciati nei rilievi circostanti.
Picuris è abitato da 220 indiani: su l''ultimo villaggio ad essere raggiunto dagli spagnoli ed è uno dei pochissimi nel NeW Mexico a possedere un museo (artigianato indiano).
Gli altri pueblo sono Isleta, Jemez, San Felipe, Pojoaque, San Ildefonso, San Juan, Santa Ana, Santa Clara, Santo Domingo,Tesuque. Zia, Zuni (il più grande, con 8300 abitanti, a 50 chilometri da Gallup, conosciuto in tutto il mondo per gli splendidi gioielli artigianali di argento e turchesi) e , naturalmente, Taos.

Delle riserve Apache fa invece parte Jicarilla, il cui centro principale è Dulce, 64 chilometri a est di Chama: si trova in una delle aree di caccia più ricche del mondo.
L''altra riserva Apache è la Mescalero, nelle montagne tra Roswell e Alamogordo.
E per continuare la conoscenza degli indiani del New Mexico da non perdere è l''Indian Pueblo CulturalCenter di Albuquerque (2401 12th street Nw).

COWBOY E RODEI
c''è un appuntamento che nessun abitante di Albuquerque si sognerebbe mai di perdere: è la New Mexico State Fair, che si svolge ogni anno nelle due settimane centrali del mese di settembre.
E, prima di tutto, una grande festa: si calcola che vi partecipino più di un milione di persone, che affollano bancarelle, giostre, rappresentazione folkloristiche, corse di cavalli... e maialini.
Ma il momento clou della fiera è senz''altro il rodeo: bionde e prosperose ragazze e rozzi e temerari cowboy scendono in pista per domare vitelli e bufali.
Il pubblico è stavagante ma genuino: famiglie intere vestite alla stessa maniera, con camicioni a quadri e cappelli da cowboy, turisti con le magliette personalizzate appena fatte fare alla bancarella accanto al circo russo (e nei soggetti abbondano vignette satiriche con il prorpio ritratto inserito tra quelli di Gorbaciov e Bush), bambini che addentano enormi dolci colorati: tutti, indistintamente, seguono lo spettacolo con goga, tifano per i beniamini, tengono d''occhio il tabellone elettronico che riporta i tempi dei concorrenti.

LASSU'' IN PALLONE
E'' una vera e propria manie quella di infilarsi in uan cesta di vinimi, gonfiare un pallone colorato, e partire alla volta dei cieli immensi del deserto new-mexicano.
Una mongolfiera stilizzata appare in fatti in tutte le locandine turistiche del Paese, su magliette, adesivi, spille e souvenir d''ogni genere.
Ma la vera festa dei "balloonists" è in ottobre: lo scorso anno erano almeno 750mila gli appassionati
radunisti ad Albuquerque e, per nove giorni, ogni mattina all''alba (è il momento migliore per volare, con il cielo terso e in assenza del vento) centinaia di aplloni si staccavano all''unisono da terra, silenziosi, lentissimi.

I piloti di tutto il mondo vengono ad Albuquerque per provare il famoso "Albuquerque box", un vento che soffia rasoterra in uan direzione e a quote più elevate nella direzione opposta: le mongolfiere sono, ovviamente prive di motore e senza altra possibilità di manovra che di alzarsi e abbassarsi dando e togliendo gas al pallone.
L''Albuquerque box invece permette loro di tornare nell''esatto punto di partenza.
L''Albuquerque Balloon Fiesta si svolge in un''area apposita, il Balloon Fiesta Park, tra il Paseo del Norte e Alameda Boulevard.

L''entrata all''area costa un dollaro.
Per informazioni si può telefonare al numero di Albuquerque 8211000.
Ma chi sta a terra per guardare comincia a fremere per salire: silenzio assoluto, panorama mozzafiato e quel lieve scricchiolio della cesta che oscilla debolmente ad ogni soffio di vento saranno indimenticabili.
Ci si può rivolgere ai vari club di Albuquerque, che forniscono ai neofiti mongolfiera e pilota espertissimo: Duke City Balloon Port, tel. 3447334; World Balloon Corporation, tel. 2936800; Tours of Enchantment, tel. 8314285.

IL TRENO DEL WEST
C''è un trenino che da Chama sconfina in Colorado, seguendo la Cumbres and Toltec Narrow Gange Railroad.
Sbuffando e schizzando cenre e carboncini spenti il treno arranca su per la montagna della Rio Grande National Forest, in un paesaggio brullo che tradisce l''alta quota, poi solca gli altopiani ocra, sfiora alberi verdi, gialli e bruni che improvvisano anche in estate un paesaggio autunnale, guarda dall''alto i cespugli spinosi e i canyon dove saltellano i conigli selvatici e si intravede anche un''antilope.
Il vecchio West non dovevav avere viaggi e panorami molto diversi.
Il percorso, una delle più famose attrattive turistiche del Paese, è aperto da giugno a ottobre, è lungo 64 miglia, ma volendo9 si può scendere a Osier (dopo sei ore) e in questo caso il prezzo del biglietto è di 27 dollari.
Arrivando fino ad Antonito il costo sale a 41 dollari.
Per informazioni: Cumubres and Toltec Scenic Railroad, box 789, Chama, NM 87520, tel. 7562151

TACCUINO DI VIAGGIO

COME ARRIVARE - Dall''Italia la via più veloce passa per Francoforte, dove si può arrivare con il volo Alitalia da Milano delle 7 del mattino.
Alle 10.25 coincidenza per Dallas con un volo dell''Amercan Airlines che arriva a destinazione alle 14.30 ora locale.
Da lì, sempre con Aa, proseguiamo per Albuquerque con il volo delle 16.05.
Arrivo alle 16.48.
Per informazioni, American Airlines, p.za della Repubblica 28, Milano, tel. 02/29002720.

DOCUMENTI - Il passaporto in corso di validità. Non è  necessario alcun visto.Per guidare e necessario la patente internazionale.

LINGUA - L''inglese, lo spagnolo, e i numerosi dialetti indiani.

COME SPOSTARSI - Il mezzo migliore è senz''altro l''auto che si può affittare all''arrivo in aeroporto o nei centri principali: il costo si aggira tra i 33 e i 45 dollari al giorno.

DOVE DORMIRE - In New Mexico sono rappresentati tutte le maggiori catene alberghiere internazionali: Holiday Inn, Ramada Inn, TraveLodge, Howard Johnson, Rodeway, Hilton, Marriott, Sheraton e numerosissime catene di motel, tra cui Aaa, Best Western, Friendship.
I costi per notte variano stagionalmente, comunque si parte da un minimo di 50 dollari a notte fino a un massimo di 90.

DOVE MANGIARE - La cucina del New Mexico è composita: americana, indigena, messicana, spagnola.
Per cominciare chips con salsa piccante sorseggiando una margarita o una buona birra messicana (Corona ad esempio, ma è buona anche la Santa Fe Pale Ale).
Quindi come piatto forte "burrito" (chili, uova, formaggio e fagioli racchiusi in una tortilla).
Il chili, verde o rosso, è un pò dovunque: è fortissimo, ma dopo qualche giorno ci si abitua.
Il peperoncino in effetti compare ovunque, anche sul cartello stradale che segnale l''arrivo a Taos.
E prima di sedersi a tavola è d''obbligo scegliere il proprio destino: verde o rosso?
I più temerari rispondono Christmas, un pò di entrambi, ma ai neofiti si consiglia di ordinare subito anche un bicchiere di latte: è il toccasana per smorzare il fuoco che seguirà.
Anche i fagioli, eredità messicana, compaiono ovunque: soprattutto "frijoles", fritti.
Newmexicana invece è la "sopaipillas", una specie di frittella di pasta che si mangia come contorno agli altri piatti oppure da sola, come dessert: viene allora servita con miele.
Per saperne di più si può fare un salto.
I ristoranti nel New Mexico sono economici: un pasto completo, bevande alcolìche incluse, costa non più di quindici dollari.
Alcuni indirizzi: a Santa Fe un locale storico, accogliente e raffinato è la Borrego House.
Tra i migliori ristoranti di cucina tradizionale newmexicana il Josie''s, Tia Sophia''s, Tomasitas.
A Taos "Casa Cordova" (fuori città, lungo la Taos Ski Valley Road, cucina internazionale).
Ad Albuquerque la scelta è vastissima: ristoranti locali, ma anche francesi, italiani, cinesi, giapponesi.

INFORMAZIONI - In Italia: Ustta (United States Travel and Tourism Administration), via Principe Amedeo 2/10, Milano, tel. 02/29002657.
In New Mexico: Tourism Department of New Mexico, Joseph Montoya Building, 1100 St. Francis Drive, Santa Fe, tel. 85270291.
Santa Fe Convention and Visitor Bureau, 201 W. Marcy Street, tel. 9846760; a Taos, Drawer 1, tel. 7583873; ad Albuquerque, tel. 8429918; a Farmington, tel. 3267602; a Gallup, tel. 4633841.
 


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