Turismo: viaggi
Curiosità storiche sulla strada del Gran San Bernardo
(19 settembre 2005)Una strada ha la propria vita, la sua intensa socialiità, i suoi scorci particolarissimi, la sua vicenda esclusIva.
Capita, allora, che qualcuno di quella strada, di quel percorso, si innamori e come logica, naturale conseguenza, ne ricerchi la storia, gli aneddoti, le curiosità.
Anch'io ho l'amore per una strada, amore totale, esclusivo, antico e fedele, quella del Colle del Gran San Bernardo.
Strada carrabile arrivata buona ultima tra quelle dei colli alpini.
Solo nel 1901 la carrozzabile, che sino ad allora da parte svizzera, si attestava a Bourg St. Pierre (l' antica abbazia di San Pietro) raggiungeva il Colle, mentre da parte italiana, dal capolinea di St.Rhémy, solo nel 1905 veniva a completare il collegamento.
In realtà i Romani sotto il Divo Claudio avevano già attrezzato il colle di una valida carrabile, ma i secoli barbarici con il cessare degli scambi commerciali avevano definitivamente distrutto ogni struttura, mentre il rinascere dei commerci tra Milano e Digione nei periodo fiorenti del Medioevo aveva per gli scambi privilegiato il Passo del Sempione.
Ricordano le cronache che nel 1901 al Colle giunse la prima automobile, probabilmente quella dei fratelli Orsat (distillatori vallesani), una grossa auto marca "Saurer".
Va ricordato l'ambizioso progetto di un tunell stradale sotto il Gran San Bernardo che risaliva al 1880 e per cui nel 1856 era stato aperto un cantiere con 20 minatori.
Tunnel che doveva passare sotto il Colle del Menouve, ma il lavoro fu interrotto nel 1857 per l'eccessivo costo di scavo (circa 10 franchi al metro cubo).
In quegli anni vi era un gran fervore di opere varie, infatti, nel 1859 veniva inaugurata la ferrovia da Bouveret (lago di Ginevra) a Martigny (ferovia destinata a raggiungere il Sempione), nel 1882 veniva aperto il traforo ferroviario del Got, tardo con un trasporto medio annuo di 1,5 milioni di tonnellate / merci, mentre il progetto di una ferovia Martigny-Aosta veniva caldeggiato come "Linea delle Indie" cioè collegamento Londra-Brindisi, ,ovvero la Suez alpina.
Sogno che sfuma quando nel 1906 viene inaugurato il tunnel ferroviario del Sempione.
Ma torniamo alla nostra strada; nel 1904 il cantone vallesano autorizza la British AIuminium Company, a costruire una ferrovia elettrica tra Martigny e Orsières, funivia, tuttora in esercizio, che viene inaugurata il 28 agosto 1910, ed il cui costo ammonta a 5 milioni di franchi.
Nel 1911 il Consiglio Comunale di Orsières ( all'unanimità) proibiva la circolazione delle automobili sulla strada per il Gran San Bernardo, per ritornare, nel 1914, sulla propria decisione, autorizzando il traffico automobilistico, ma limitatamente ai giorni di martedì e di giovedì, con velocità massima di 18 km orari (la tassa di circolazione annuale era di 4 franchi per le au- tomobili, 2 per le moto).
Nel cantone vallese, a quell'epoca circolavano 20 macchine.
Per la cronaca, ricordiamo che la prima traversata in sci del Colle risale al 1903, compiuta da Anatole Pellaud e Maurice Crettex di Champex (Col Ferret, Colle Gran San Bernardo, Col de Menuove, Champex).
Parigi veniva rifornita di ghiaccio dal ghiacciaio di Saleina (Monte Bianco-VaI Ferret Svizzera) e portato a Martigny, attraverso Orsières, con carri durante la notte (ad evitare l'eccessiva perdita di peso) e da Martigny in ferrovia via Bouveret,Gine, vra raggiungeva la capitale francese.
Il trasporto era intenso (circa 50.000 quintali annui) ed il costo era pari a franchi 1.15 per 50 kg (quintale locale) di cui:
0.70 al carrettiere, 0.25 al conducente della slitta sul ghiacciaio, 0.10 al tagliatore del ghiaccio e 0.10 di tassa comunale.
Cortesia
Mont Blanc & Dintorni
Pino Crespi






