Riflessioni
(12 maggio 2005)Un montanaro austriaco troverà con un valdostano molti più punti di contatto, mille cose di cui parlare, di quanto il valdostano stesso ne possa un siciliano o un berlinese.
E' su questo presupposto che mi piace proporre le tematiche di una serie di cinque conferenze che la comunità del Vercors, in Francia, ha voluto indire preoccupata per il divenire del suo territorio.
Territorio così identico nella sua nella sua immutata bellezza, nei suoi grandi spazi incontaminati, al territorio valdostano. Ecco nell'ordine i provocanti argomenti:
Vendersi o Proteggersi?
può essere preservato il patrimonio naturale e culturale con lo sviluppo del turismo?
Conservare o Creare?
il patrimonio, i centri storici, la natura, lo sviluppo?
Standardizzare o Innovare?
quale è il posto dell'agricoltore e dell'immigrato in un sistema sociale ed economico ove sia valorizzata la protezione della natura e del paesaggio?
Aprirsi o Fermarsi?
In un periodo di nuova economia, quali possibiiità esistono per invitare soggetti e imprese a installarsi nel nostro territorio? Quale domani per il Vercors quale Vercors vogliamo?
Quali esperienze utilizzare per tentare di darsi una filosofia di azione?
Mi pare che nei cinque punti che precedono siano identificabili tutte le problematiche che oggi si pongono con estrema forza e urgenza di soluni anche alla Valle d' Aosta.
Cortesia
Mont Blanc & Dintorni
Pino Crespi






