
Oggi è giorno di riposo, necessario ai team per fare ‘ordine’ mentale e studiare tutte le mosse fatte fino ad ora. Strategia, tattica, manovre, barca, equipaggio: tutto viene esaminato con la lente di ingrandimento per dare ancora di più alla prossima regata.
“Faremo un breve ‘debriefing’ per essere certi che tutti abbiano capito le mosse di ieri, le decisioni che sono state prese e il perché di ogni scelta”, ha detto Terry Hutchinson, tattico su NZL 92 in conferenza stampa ieri. “Poi lasceremo liberi i ragazzi perché hanno bisogno di riposare un po’”.
“Anche io mi riposerò, così almeno per un giorno, non starò a pendolare dall’albero”, ha detto scherzando Murrey Jones, stratega di Alinghi, a proposito della giornata odierna.
Quando si rincontreranno, le barche saranno pari 2-2, per la terza volta nella storia dell’America’s Cup, dopo il Match del 1920 e quello del 1934.
Nessuno può dire che cosa succederà oggi e anche i più accesi sostenitori dell’uno o dell’altro team, hanno smesso di sbilanciarsi con previsioni secche.
“Le barche sono molto simili e in tutte le condizioni”, ha detto Murray Jones di Alinghi. “Ma la cosa non ci sorprende affatto. Abbiamo guardato con attenzione la Louis Vuitton Cup e sapevamo sin dall’inizio che ETNZ sarebbe stato un team molto difficile da battere. Eravamo preparati per la battaglia”.
info: americascup.com