Golf e turismoIl Golf Club Castel d'Aviano apre la stagione(23 aprile 2007) Al Golf Club Castel d’Aviano tutto è pronto per dar vita ad una nuova ed entusiasmante stagione primaverile 2007. Il campo da golf si estende su di una superficie totale di oltre 55 ettari, comprensivi di un parco di rara attrattiva e vincolato dai Beni ambientali: alberi secolari rappresentano un tesoro per l’intero Friuli e circondano con la loro maestosa bellezza le prime nove buche del green che sono quindi le più strette e le più tecniche. Le seconde nove danno ampio respiro alle difficoltà delle prime portando così l’intero percorso ad essere tecnicamente molto valido ma lasciando al tempo stesso al giocatore anche la serenità utile al divertimento. Da ricordare, inoltre, il particolare e mite microclima: più caldo d’inverno e più fresco d’estate, grazie all’influenza del parco confinante. Massimiliano Pandin, trentaseienne direttore del Golf, affianca il presidente Sannio Antoniolli nella gestione e conduzione di questo verde angolo attrezzato. Dopo l’esperienza compiuta come direttore del club di Grado e come presidente nelle strutture di Chiasiellis e di Begum, da Udine si è trasferito a Castel d’Aviano per mettere a frutto la sua esperienza del settore. “Il terreno di gioco di questo Golf è molto panoramico ed estremamente suggestivo – ricorda Pandin – soprattutto per quanto riguarda la buca n.2, da dove si possono osservare tutte le nuove buche, e la n.17 da dove si può ammirare il Monte Cavallo.” Il campo è un par 72 e la buca più difficile è la n.12: 551 metri par 5. “E’ comunque la buca più lunga de percorso – prosegue il direttore – e anche se assolutamente dritta è comunque una buca delicata tanto che, rispettivamente a sinistra e a destra del fairway, un ostacolo d’acqua e il fuori limite sono pronti ad accogliere i tiri dei giocatori meno precisi. Attenzione anche ai due bunker frontali a difesa del green. Mentre la buca più facile è la n.11, che è anche molto corta.” Il circolo di Castel d’Aviano si fregia dell’esperienza e del talento di insegnanti come John Paul Noonan e annovera circa 230 iscritti, l’80% costituita da uomini, fra i quali brillano anche promesse nazionali come l’Azzurro Lorenzo Scotto. “I motivi per scegliere il campo da golf di Castel d’Aviano - sottolinea Pandin- risiedono nel fatto che si tratta di un club che pur mantenendo professionalità e serietà nel proporre il gioco del golf (che è fatto anche di regole e di norme) tuttavia conserva lo spirito e l’accoglienza familiare.” Al golf di Castel d’Aviano si possono trovare diverse attrezzature: campo pratica, putting green, pitching green, pro-shop, bar, cart, sacche e carrelli e una elegante e raffinata Club House il cui ristorante propone menu e servizi sempre molto ricercati, mentre l’attiguo Hotel Villa Policreti offre dei pacchetti di soggiorno particolari a tutti i golfisti. Ad esempio 160 euro a persona per 3 Green Fee e 2 notti, oppure 99 euro per 2 Green Fee e una notte. Agli ospiti dell’hotel, inoltre, viene riservato uno sconto del 30% sul green fee in ogni momento dell’anno. Tra le iniziative più esclusive offerte dal Golf Hotel Villa Policreti la possibilità di avere a disposizione per un giorno intero il green del Golf Club Castel D’Aviano, per un programma aziendale o privato(www.golfclubcasteldaviano.it) |


Al Golf Club Castel d’Aviano tutto è pronto per dar vita ad una nuova ed entusiasmante stagione primaverile 2007.