Golf e turismo: il piacere di giocare a golf e viaggiare

Turismo: viaggi

Filippine, Isola di Bohol, Capodanno no stress

(05 dicembre 2006)
Filippine, Isola di Bohol, Capodanno no stress

E’ fuori dalle rotte commerciali, lontano dal turismo di massa: selvaggia, vera, che ha conservato magicamente il proprio equilibrio e la purezza di terra ed acqua.
E’ Bohol, una delle 7.107 isole che compongono l’arcipelago delle Filippine. TOA l’ha scoperta e ve la propone come regalo prezioso, per chiudere il 2006 in modo speciale ed esclusivo.

Filippine – Capodanno nell’Isola di Bohol
Itinerario: Roma, Manila, Tagbilaran, Bohol (4 giorni), Tagbilaran, Manila, Roma.
Durata: 9 giorni – 8 notti
Partenza da Roma per Manila, con volo Emirates, via Dubai
Quote: a partire da 1.670 euro a persona in doppia di tipo superior (minimo 2 partecipanti)
La quota comprende: voli internazionali in classe economica – voli interni come da programma – trasferimenti come da programma - sistemazione al Manila Hotel (1 notte) e al Bohol Beach Club (5 notti) con trattamento di pernottamento e prima colazione – assicurazione inter-assistance medico-bagaglio – documentazione da viaggio telematica
Partenza unica: 28 dicembre 2006

Nell’isola di Bohol, il senso dell’ospitalità e dell’amicizia si respira ovunque. Situata nel gruppo delle Visayas, ad est della più famosa Cebu, Bohol è una delle oltre 7000 isole che compongono l’arcipelago delle Filippine. Famosa per le insenature pittoresche e le spiagge bianchissime, Bohol è un mix perfetto tra natura selvaggia e storia antica. Qui si trova, infatti, la più antica chiesa delle Filippine, la cattedrale dell’Immacolata Concezione nella cittadina di Baclayon, fondata dai Gesuiti nel 1595.

Ma una delle attrattive più particolari dell’isola sono le famose “Chocolate Hills”, le colline di cioccolato: centinaia di colline di origine corallina che cambiano colore con l''avvicendarsi delle stagioni, fino a divenire marrone scuro d''estate. Splendidi, poi, i terrazzamenti coltivati a risaie, che gli antropologi fanno risalire a 2.000 anni fa, Patrimonio dell’UNESCO. A sud ovest si trova Panglao Island, isolotto di sabbia rinomato, naturalmente, per le sue incredibili spiagge, tra cui la bellissima Alona Beach, che ospita resort di gran lusso, particolarmente apprezzati dai divers di tutto il mondo.  
Un ponte unisce Bohol a Panglao. Questa zona delle Filippine, fortunatamente ancora poco conosciuta e sfruttata dal punto di vista subacqueo, riserva sorprese anche ai divers più esperti. Le immersioni qui si fanno tutte in parete, lungo la barriera corallina che cinge completamente le isole. Gorgonie, coralli molli, enormi spugne a barile e, ancora,  cavallucci pigmei, mudibranchi e frogfish: sono tra i protagonisti di uno dei fondali più ricchi e intatti al mondo. Anche a Bohol la vita del reef è ricchissima, con una particolarità in più: le conchiglie. Ce ne sono tante, comuni e rare, tanto da essere la fonte di sostentamento di  Balicasag, isola adiacente, dove tutti o quasi si danno alla loro raccolta, pulizia e vendita.

IL RESORT
Il Bohol Beach Club si trova a 14 chilometri dall’aeroporto di Tagbilaran, capitale dell’isola. Inaugurato nel 1984 e rinnovato nel corso degli anni, sorge sulla piccola isola di Panglao. Il resort si affaccia sulla splendida spiaggia di Alona: le sole 50 camere sono completamente avvolte da palme altissime, con annesse amache vista mare per conciliare il relax più totale. Le camere, confortevoli ed accoglienti, arredate in stile filippino, sono dotate di ogni confort.
Tutta la struttura si trova all’interno di un lussureggiante giardino tropicale.
Il Bohol Beach Club mette a disposizione dei clienti un’ampia scelta di attività sportive, tra cui un’efficiente scuola sub, ma soprattutto offre la possibilità di prenotare massaggi svedesi e shiatsu che vengono poi effettuati direttamente in camera o sotto le palme della spiaggia…
Ottima la cucina con prelibatezze gastronomiche filippine e piatti a base di pesce e frutti di mare.

Sapori multietnici nell’arcipelago delle Filippine…
La cucina filippina presenta elementi cinesi e spagnoli uniti a quella ascetica locale. Dalla cucina cinese sono stati introdotti gli “involtini primavera” e la pasta glutinosa, mentre i colonizzatori spagnoli importarono le “empanadas” e il “chorizo”, cioè salsiccia piccante di maiale ed aglio. Il riso è la base dell’alimentazione, lo consumano in grande quantità insieme a pesce, molluschi, crostacei, verdure e cocco, che spesso è impiegato sia come base per numerosi piatti ma anche per la produzione della squisita bevanda locale: il “lambanog”. Si consuma anche carne come per “l’adobo”, il piatto nazionale filippino, che è simile ad uno stufato composto generalmente da pezzi di pollo e maiale insaporito secondo i propri gusti con aceto e soia, a cui si aggiungono aglio e fegato spezzettato. Un altro piatto tipico è il “lechon”, maialino arrostito che viene servito intero, ma solo durante particolari celebrazioni o feste familiari. Infine come dessert l’“halo-halo”, ovvero riso insaporito con caramelle, frutta e latte.

info: www.openmindconsulting.it - www.toassociati.com


Il lusso di Dubai
Capodanno in Rajasthan
A Samanà per ascoltare "I Caruso della profondità"
Un "bianco veglione" in montagna!
Capodanno in Guatemala
Taccuino di viaggio - Almagro
L'Irlanda che più ti piace
Leopard Hills & King's Camp: respiro d'Africa
Invito al Sudafrica
Capodanno nella Terra dei Giganti
Silversea propone "Privileged Passage": lusso e stile per ogni stile di vita
L'Oltremare, paradiso della biodiversità
Il fascino irresistibile dell'altra Finlandia
A Phillip Island... non solo pinguini!
Oregon: vancaze invernali nella Lane County
Cerca su GolfeTurismo.com
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA

Copyright © Nexus S.r.l. P. IVA 08258680019