Golf e turismo: il piacere di giocare a golf e viaggiare

Turismo: viaggi

Yemen, nella Valle dell'Incenso

(09 gennaio 2007)
Yemen, nella Valle dell''Incenso

Un itinerario alla scoperta dello Yemen, dalla capitale Sana’a, con la sua atmosfera magica data dall’architettura dei suoi palazzi, a Shibam con i grattacieli di fango, al porticciolo di Mukalla, affollato dai caicchi, con le sue case blu e bianche, attraversando splendidi villaggi fortificati aggrappati alla montagna, come Kawkaban…

Yemen, nella Valle dell’Incenso
Itinerario: Roma, Sana’a, Marib, Shibam, Seiyun, Wadi Doan, Mukalla, Aden, Taiz (220 km), Jiblah, Ibb, Dhamar, Sana’a, Manakha, Al Hoteib, Al Hajjarah, Sana’a, Thula, Kawkabam, Shibam, Hababa, Wadi Dahar, Sana’a, Roma.
Durata: 12 giorni – 11 notti
Partenza da Roma per Sana’a, ogni martedì con guida locale parlante italiano, per minimo 2 persone.
Quote individuali per minimo 2 partecipanti: a partire da 2.350 euro a persona in doppia, con partenza da Roma
La quota comprende: volo internazionale di linea – hotels come menzionato - trattamento di pensione completa come previsto da programma ad esclusione della cena il girono di arrivo – acqua minerale ai pasti – una cena tradizionale – visite ed escursioni da programma – auto fuoristrada fuori Sana’a – accompagnatore locale parlante italiano (minimo 2 partecipanti) – assicurazione inter-assistance – documentazione e set da viaggio
Validità: fino al 30 aprile 2007

TOA – Tour Operator Associati vi porta in Yemen - operato dallo staff fin dal 1988 - per vivere emozioni architettoniche e storiche e lasciarsi avvolgere dal fascino che questa terra è in grado di esercitare. La semplicità dei suoi abitanti, le loro buone maniere e la generosità nei confronti degli ospiti accompagnano i viaggiatori lungo un percorso che tocca località antiche, di bellezza incredibile, celate dal deserto e preservate dal tempo.

Come Sana’a, una delle città più antiche del mondo, che conserva l’aspetto di un borgo medioevale dalle mura di fango, le stupende costruzioni in pietra e mattoni con le finestre arabescate e decorate da stucchi bianchi, con vetri colorati o di antico alabastro da dove traspare una luce magica. Incredibile la visita al grandissimo suq: dedalo di viuzze suddivise per prodotti e mestieri, dove gli artigiani che svolgono la loro professione, la gente con gli abiti tipici, le donne velate e i mille profumi danno l’idea di far parte di un grande quadro all’aperto.

Si passa per Marib, dove aleggia il mito della regina di Saba, per iniziare la traversata del deserto, accompagnati da una guida esperta, tra splendide e grandiose dune di sabbia dorata, immensi silenzi e spettacolari paesaggi che suscitano forti emozioni. Numerosi i villaggi fortificati aggrappati alla montagna ognuno con il suo stile architettonico, così come le antiche città di argilla e fango nei cui vicoli, stretti e scoscesi, si aprono misteriose porticine intagliate e ancora la valle dell’Hadramawt, zona fertile chiusa tra alte falesie e punteggiata dai “cappelli da strega” delle donne.

Si attraversa anche la spettacolare valle Wadi Doan tra oasi di palme di datteri, aspre montagne, incredibili paesaggi dove la natura crea infiniti quadri naturali tra canyon, villaggi immersi nel verde, con case ricoperte da sottile intonaco bianco e pitturate con dolci colori e disegni naif. L’itinerario prevede anche una visita a Jiblah, che è certamente la città più bella dello Yemen, dopo Sana’a. Questa cittadina, caratterizzata da incredibili moschee e minareti di cotto colorato, è incastonata tra le montagne ed è l’antica residenza della Regina Arwa. L’alternarsi di natura e architettura è una delle caratteristiche di questo paese, le cui montagne sono state faticosamente terrazzate per essere coltivate a caffé e qat. Questo è il caso anche della valle Wadi Dhahr, ricca di piccoli villaggi e frutteti circondati da muretti di argilla. Qui si trova Dar al‑Hajar, il “Palazzo sulla Roccia” che è diventato una specie di simbolo dello Yemen; questo sorprendente edificio è situato in cima a una formazione rocciosa ed è stato costruito negli anni ’30 dall’imam Yahyà.

Rappresenta sicuramente la massima espressione dell’architettura yemenita.

In questo viaggio è insito il piacere per la straordinaria archeologia, la ricchezza e finezza dei decori e delle architetture, la preziosità dei vetri e delle finestrelle lavorate come merletti, lo stupore davanti a costruzioni in fango che sembrano grattacieli, così come la grandiosità dei paesaggi, dal deserto agli wadi, alle vallate.

I pittoreschi Suq, mercati arabi
Il termine suq in arabo significa mercato. Tutte le città dello Yemen, anche i villaggi più poveri e sperduti, hanno il loro suq in cui vengono acquistati e venduti una quantità incredibile di prodotti. L’ambiente, animato e assai pittoresco, è un’attrazione a cui ogni turista non può resistere. Ogni suq vende un solo tipo di merce, secondo la suddivisione delle antiche corporazioni dei mestieri; tra i più tipici il suq delle Jambijah, il suq dei narghilè, il suq dell’argento, il suq dei carpentieri, il suq delle spezie, ecc.

Più che per gli acquisti questo tipico mercato arabo è il luogo ideale per conoscere meglio la popolazione locale, ma naturalmente non può mancare l’acquisto di souvenir, come i magnifici coltelli yemeniti con la lama ricurva, i coloratissimi tappeti e i bellissimi manoscritti del Corano.

info: www.openmindconsulting.it


Viaggi di nozze con Silversea
Israele in Kibbutz
L'altra Finlandia: Harriniva
Germanwings: GEMUTLECHKEIT tedesca a Colonia
Safari eco-sostenibile, in barca sullo Zambesi...
Kerala: benessere dei sensi
Un Perù classico da vivere in libertà
Blu Caribe firmato Marcelletti
Sulla rotta dei Caraibi con Silversea
Filippine, Isola di Bohol, Capodanno no stress
Il lusso di Dubai
Capodanno in Rajasthan
A Samanà per ascoltare "I Caruso della profondità"
Un "bianco veglione" in montagna!
Capodanno in Guatemala
Cerca su GolfeTurismo.com
I PIU' LETTI DELLA SETTIMANA

Copyright © Nexus S.r.l. P. IVA 08258680019